Viaggi

SANTO DOMINGO DA NAPOLI 15 – 25 AGOSTO

Durata:
12 Giorni e 10 Notti
Transporto:
Volo da Napoli via Madrid
Tipologia Viaggio:
Mare
Località:

Da: 1.545,00

Prenota in anticipo le tue vacanze estive e approffitta delle nostre offerte, basta un piccolo ACCONTO di € 200!!!

 

I PREZZI si intendono A PERSONA in occupazione e trattamento indicati!!!

 

INCLUSO NELLA QUOTA: volo iberia da e per Napoli con uno scalo a Madrid; soggiorno e trattamento così come indicato per la sistemazione scelta;  tasse aeroportuali; bagaglio a mano e da stiva.

NON INCLUSO NELLA QUOTA:  assicurazione medico/bagaglio su richiesta; trasferimenti; mance;  tutto ciò non espressamente indicato.

 

La quota d’iscrizione € 30 a persona è GRATIS se prenoti ONLINE. Posti limitati!!!

  • Agosto 15, 2020
Svuota
COD: N/A Categorie: , , Tag: , , ,

Altre informazioni

VOLO DA NAPOLI CON SCALO A MADRID 10 PERNOTTAMENTI IN ALL INCLUSIVE BAGAGLIO A MANO BAGAGLIO DA STIVA TASSE AEROPORTUALI
QUOTA D'ISCRIZIONE

Programma

15/08/2020 NAPOLI 07.30 - MADRID 10.10

15/08/2020 MADRID 11.50 - S. DOMINGO 14.25

25/08/2020 S. DOMINGO 16.15 - MADRID 06.30 DEL 26/08

26/08/2020 MADRID 08.45 - NAPOLI 11.25

Descrizione

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

La maggior parte dei visitatori necessita di un passaporto con validità minima residua di 6 mesi  dalla data di partenza.  Dal 25 aprile 2018 il costo della tourist card sarà incluso nel prezzo del biglietto aereo e non sarà più necessario acquistarla separatamente.  In caso di soggiorni superiori a 30 giorni, verrà applicata una sovrattassa alla partenza, proporzionale alla durata complessiva del soggiorno. Il pagamento va effettuato presso l’Ufficio Immigrazione dell’aeroporto, superati il check-in e i controlli di sicurezza.

I diritti di imbarco previsti per legge, dell’importo di 20 USD, se si viaggia con il charter devono essere pagati all’uscita dal paese, mentre nei voli  di linea sono inclusi nel prezzo del biglietto.

 

LINGUA

La lingua ufficiale della Repubblica Dominicana è lo spagnolo. Come molti dei vicini Stati sudamericani, i dominicani hanno un loro accento ed espressioni idiomatiche e colloquiali tipiche. Sono famosi per parlare in modo incredibilmente veloce, a ritmi particolarmente sostenuti. Tendono a troncare le parole, a omettere sillabe e a non pronunciare alcune lettere, come ad esempio la “s” del plurale.

Non conoscere lo spagnolo non è di certo un problema: nelle località turistiche si parla correntemente l’inglese. Le guide turistiche e lo staff dei vari alberghi del Paese parlano in genere più lingue, tra cui italiano, francese, tedesco e russo.

 

CLIMA

Grazie alla sua posizione nella regione caraibica, nella Repubblica Dominicana splende il sole tutto l’anno. Nel periodo che va da dicembre a marzo, il tempo è particolarmente piacevole con temperature minime intorno ai 18°C, mentre durante il giorno le temperature oscillano tra i 25°C e i 27°C. In montagna e in collina, come ad esempio nelle località di Jarabacoa e di Constanza, le temperature possono scendere ulteriormente, con minime mattutine intorno ai 10°C

L’estate è la stagione più calda e piovosa dell’anno, e l’umidità si fa molto intensa nel periodo che va da aprile a ottobre. Le temperature raggiungono i 32°C nelle ore centrali, e i temporali, sebbene di breve durata, sono piuttosto frequenti.

 

GASTRONOMIA

La vegetazione rigogliosa dell’isola offre frutta e verdura davvero gustose. Il piatto nazionale è la Bandera: riso bianco, fagioli rossi, ragù di carne, il tutto seguito da insalata e “frito verde” (banane fritte). Ovunque si può assaporare il Sancocho Prieto alle sette carni, una vera bontà che ha guadagnato il rispetto nazionale. Speciale è anche il Locrio Dominicano, versione creola della paella spagnola. Agli elementi unici del piatto sono state fatti dei cambiamenti dovuti alla mancanza di alcuni ingredienti e alla presenza di altri della cucina locale, dando vita ad un piatto ricco di sapori e odori. Altri piatti tipici sono il Pescado con Coco, il pesce in salsa di latte di cocco, specialità di Samanà, il capretto di Azua o Montecristi, i gamberi di Puerto Plata. Tra i piatti tipici: sanchoco fagioli, diversi tipi di carne, vegetali e riso; chicarrones carne di maiale allo spiedo; arroz con leche riso, latte, cannella e zucchero; banderas riso, fagioli, carne con contorno di insalata; platano banane tagliate a fettine e fritte. Da assaggiare il saporitissimo “queso”, formaggio servito con patate.

 

COME MUOVERSI

Gli spostamenti interurbani sono garantiti dagli autobus e se ne occupano aziende accreditate. Di solito i veicoli sono confortevoli, climatizzati e con la filodiffusione di musica locale che rende il tragitto più.

Se invece si sceglie l’autonoleggio, a Santo Domingo si trovano le  principali società di autonoleggio, soprattutto in tutti gli aeroporti. Ma è necessario sapere che:  per noleggiare un’auto bisogna avere almeno 25 anni, la carta di credito e la patente di guida valida nel proprio Paese di provenienza da almeno un anno o una licenza internazionale; si guida a destra e il limite di velocità è di 80 km/h sulle autostrade, 60 km/h nei pressi dei centri abitati, 40 km/h in città; le autostrade sono a pagamento, il carburante si misura in galloni (un gallone corrisponde a circa 4 litri).

Le vie secondarie richiedono invece molta prudenza: dossi, assenza di corsie di sorpasso, animali liberi, molti pedoni, scarsa illuminazione notturna e segnaletica ancora insufficiente possono rendere difficoltosa la guida.

Un’altra alternativa per spostarsi sono i taxi si trovano facilmente in prossimità di porti e aeroporti, nella zona coloniale della capitale e in tutti gli alberghi, dove si trova una tabella con le informazioni e il listino delle tariffe regolari. In genere i taxi sono di color crema o giallo e sono identificati da un cartello con la scritta Taxi turistico.

Un altro mezzo di trasporto non convenzionale è il motoconcho (taxi-moto). Non è consigliato perché può essere pericoloso e soprattutto non ha una polizza che copre i passeggeri.

 

COSA VEDERE

L’ospitalità e l’allegria dei dominicani, mescolata a clima e paesaggi tropicali, fanno di questo destino turistico uno dei più visitati nell’aria dei Caraibi. Geograficamente, la Repubblica Dominicana è divisa in tre grandi regioni: la regione sud-est, la regione nord chiamata anche “Cibao”, e la regione sud/sud-ovest.

BOCA CHICA-. É sicuramente uno dei destini turistici più discussi del paese, a causa dei problemi relativi ad una crescita non uniforme con gli standard di sicurezza e organizzazione. Vantaggiosa per le comodità che la sua posizione strategica, però sconsigliata per famiglie. Consigliata per turisti “fai da te”, e per coloro che desiderano non allontanarsi troppo dalla capitale Santo Domingo.

 

BAYAHIBE-Ottima ubicazione per chi sceglie di mescolare un viaggio comodo stile “all inclusive”, a possibili tour verso la capitale od altre destinazioni turistiche interessanti come Alto de Chavon, la cattedrale di Higüey, o la “Cueva de las meravillas”.

 

BAVARO e PUNTA CANA-É sicuramente una delle località più in voga del momento. Splendide spiagge, ed ottimi servizi alberghieri.

 

ISOLA SAONA-isola allo stato vergine. Vi si trovano vere e proprie piscine naturali, in mezzo al mare! La si può raggiungere con tour organizzato (generalmente dalla struttura alberghiera nella quale vi trovate), o recandosi direttamente presso la spiaggia pubblica di Bayahibe, per contrattare una barchetta.

 

JUAN DOLIO / GUAYACANES-Località ubicata a circa 50 chilometri dalla capitale, e 35 dall’aeroporto internazionale di Las Americas. Si sta trasformando in una località indirizzata a coloro che pensano investire i propri risparmi in appartamenti  fronte mare. Le vecchie strutture alberghiere, stanno lasciando il loro posto a sempre più grandi progetti immobiliari di appartamenti.

 

Le coste della regione nord, sono considerate più propense alle piogge, le quali fanno si che ci si trovi in presenza di una vegetazione molto affascinante, ma anche a giornate molto variabili dal punto di vista climatico.

PUERTO PLATA- Si tratta di una località turistica un po’ in declino, in quanto a numero di visitanti.

SOSUA-si tratta di una località un po’ più organizzata rispetto a Boca Chica, con migliori infrastrutture ed una spiaggia con ottimi fondali marini.

 

CABARETE-Spiaggia per gli amanti del surf. Molto frequentata da turisti statunitensi ed amanti in generale del suddetto sport acquatico. Carini anche i bar in spiaggia, i quali durante la sera si trasformano in disco bar.

 

LAS TERRENAS-Se siete amanti della natura allo stato quasi selvaggio, è il luogo che fa per voi. Spiagge molto selvatiche, si mescolano hotel ed appartamenti di vario genere. Non consigliabile per chi vuol rimanere a distanza da una città principale.

 

SAMANA-Tranquilla cittadina che fa da capoluogo della regione. Bella da vedere e visitare la spiaggia di “Las Galeras”. Imperdibile anche lo spettacolo delle balene (tra novembre e marzo) e l’isola di Cayo Levantado, con il Parco Nazionale di “Los Haitises

Per concludere la zona sud ovest rimane tuttora incontaminata, ma da alcuni anni si parla di un possibile sviluppo turístico. Da visitare, per gli amanti del turismo ecológico, il famoso Lago Enriquillo, e Bahía de las Aguilas (secondo molti, una delle spiagge piú belle del paese)

Informazioni aggiuntive
SISTEMAZIONE

WHALA BAYAHIBE DOPPIA ALL INCLUSIVE, BE LIVE CANOA DOPPIA ALL INCLUSIVE, GRAND BAHIA PRINCIPE DOPPIA ALL INCLUSIVE, IBEROSTAR HACIENDA DOPPIA ALL INCLUSIVE, VIVA DOMINICUS DOPPIA ALL INCLUSIVE, VIVA DOMINICUS QUADRUPLA ALL INCLUSIVE, WHALA! BOCA CHICA QUADRUPLA ALL INCLUSIVE

Recensioni (0)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “SANTO DOMINGO DA NAPOLI 15 – 25 AGOSTO”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Serve aiuto?